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ERRORI DA EVITARE NELL’ ARREDAMENTO DI CASA

Anche voi vi chiedete spesso il motivo per cui la casa degli altri è sempre più bella e accogliente? Non importa la quantità di tempo e l’amore profuso tra le mura domestiche… non siete mai veramente contenti. Forse dipende da alcuni tipici errori commessi nell’arredamento. Proseguite con la lettura: si sa, dagli errori si impara.

1. Accostare un numero di pezzi pari

L’errore: Un semplice principio che ha però un grande effetto; all’occhio umano un numero dispari di oggetti appare più armonioso di uno pari. Perciò un gruppo di due o quattro vasi appare, paradossalmente, irregolare.

Così va meglio: È quindi meglio creare una composizione con tre, cinque o sette cose. Se poi, come mostrato in fotografia, giocate con altezze e forme diverse, il risultato finale avrà un aspetto ancora migliore.

2. Usare i brutti flaconi dei detersivi per i piatti

L’errore: Lo sapete di sicuro anche voi, la cucina ha un aspetto magnifico quando è abbellita con gusto da fiori e frutta fresca. E poi basta un semplice flacone di detersivo dai colori sgargianti per rovinare tutta l’atmosfera.

Così va meglio: Potete rimediare subito a questo errore travasando il detersivo dei piatti e il sapone in un bel dispenser oppure comprando prodotti in graziosi contenitori. Sistemato con la spugna su un piccolo vassoio, l’insieme acquista subito un altro aspetto.

3. Disporre tutti i mobili contro il muro

L’errore: Il divano contro una parete, l’armadio contro l’altra e a destra e a sinistra i cassettoni; molte persone tendono a sistemare tutti quanti i mobili contro la parete. Spesso l’effetto è monotono e con lo spazio libero al centro non si sa da dove cominciare.

Così va meglio: Trovate il centro della stanza! Due divani creano un salottino nel centro, una libreria messa di traverso diventa un divisorio (naturalmente solo se le dimensioni della stanza lo consentono). Anche una poltrona leggermente in avanti può fare miracoli nelle stanze piccole. E anche il letto in camera non deve stare per forza contro la parete!

4. Fare le cose a metà

L’errore: È capitato anche a voi di fermarvi davanti alla parete spoglia e di desiderare una nuova pittura o carta da parati? Però avete sempre pensato che non ne valesse la pena. Beh, vi sbagliate. Perché voi abitate in quella casa, adesso e forse per molti anni ancora. Lo stesso discorso vale per tutti i mobili che hanno un carattere provvisorio, prima di poter comprare la versione bella e costosa.

Così va meglio: Sistemate con gusto la casa e non preoccupatevi troppo dello sforzo. In fondo, per ridipingere una stanza può essere sufficiente un giorno solo. Inoltre: giù le mani dalle soluzioni provvisorie! Arredare casa è un investimento a lungo termine. Anziché acquistare la prima cosa che trovate, risparmiate piuttosto per comprare il mobile che amate e fino a quel momento dimostrate di avere coraggio a lasciare lo spazio vuoto.

5. Dimenticare quel certo non so che L’errore: Il divano costoso, i bei tessuti, i particolari complementi d’arredo… c’è tutto, eppure manca qualcosa nella vostra casa: il movimento – la vita. Così va meglio: Tessuti leggeri che si muovono al vento, piante dalle ampie foglie che ondeggiano leggermente e il fuoco del camino che tremola accogliente. Sono le piccole cose che si muovono che fanno di un appartamento una Casa.

6. Trascurare i propri bisogni

L’errore: Un costoso tappeto in seta e un divano in velluto chiaro – anche con i bambini che corrono per casa? Non sono le scelte giuste. Così come non va bene un grande tavolo da pranzo se a casa siete solo in due.

Così va meglio: Nell’arredare casa, non dovete dimenticare le vostre necessità perché siete voi che ci dovete abitare, non gli altri. Chiedetevi quindi di che cosa avete davvero bisogno. Quello che forse è chic può rivelarsi non pratico – e alla fine, nella vita di tutti i giorni, vi irrita più di quanto non vi renda contenti.

7. Utilizzare un’illuminazione poco accogliente

L’errore: Una bella illuminazione ha un grande effetto sull’atmosfera di una stanza; sicuramente non vi stiamo dicendo nulla di nuovo. Oppure sì? Spesso anche nelle case dei vicini si vedono ambienti illuminati con luci abbaglianti, tutt’altro che accoglienti.

Così va meglio: Un progetto per un’illuminazione scenografica si basa su diverse fonti luminose (lampade da tavolo, da terra e da parete, ma anche candele), su un’illuminazione diretta e indiretta, che può essere sfruttata a seconda del momento della giornata e dell’atmosfera che si desidera creare. Dovreste perciò sfruttare il lampadario “funzionale” solo per fare le pulizie.

8. Non dare tempo alle cose

L’errore: Quando ci si trasferisce in una nuova casa, non si vede l’ora di sistemarla. Eppure, troppa fretta e troppo poco tempo libero da dedicare all’arredamento fanno sì che la casa non sia accogliente ma che sembri essere uscita da un catalogo di mobili. Impersonale e priva di carattere.

Così va meglio: Prendetevi tutto il tempo necessario. Una casa cresce con gli anni! Scegliete qua e là qualcosa, fatevi anche solo ispirare. Unite stili diversi e, cosa davvero importante, create qualcosa di molto personale – anche se in un primo momento potrebbe non stare bene con il resto o potrebbero rimanere per un breve periodo degli angoli vuoti. Una casa ha bisogno di molta personalità.

9. Mettere tende troppo corte (o troppo lunghe)

L’errore: Chi desidera abbellire con le tende la propria casa deve assolutamente prestare attenzione a non sceglierle troppo lunghe o troppo corte perché entrambe interferiscono con le proporzioni della stanza.

Così va meglio: Prima di recarvi al negozio per comprarle, misurate quanto dovranno essere lunghe. Calcolate all’incirca mezzo centimetro in più in modo che la stoffa poggi bene per terra. Se avete trovato una fantastica tenda al mobilificio, assicuratevi che sia possibile disfare le cuciture per poterla adattare all’altezza della stanza.

 

Fonte: Idealista.it